Malocclusione dentale: cause, sintomi e rimedi


In questo articolo parleremo di malocclusione dentale, ovvero del disallineamento tra arcata dentale superiore e arcata inferiore. Apparentemente si tratta di un semplice disturbo di natura estetica, ma nella maggior parte dei casi la malocclusione porta con sé i più disparati problemi e fastidi, in bocca come in tutto il corpo!

Iniziamo quindi questo approfondimento sulla malocclusione dentale, una patologia che non va assolutamente sottovalutata.

Quali sono le cause del disallineamento delle arcate?

Ma per quale motivo le due arcate in alcune persone sono disallineate? Il problema principalmente si può ricondurre a 3 gruppi di cause: cause genetiche/ereditarie, cause indotte da cattive abitudini e infine altre patologie.

Nel primo caso la malocclusione è semplicemente dovuta a fattori ereditari e pertanto è una condizione che non si può prevenire in alcun modo.
Nel secondo caso, invece, la malocclusione è dovuta a forzature della mandibola riconducibili ad abitudini scorrette, come ad esempio l’abitudine tipica dei bambini di succhiarsi il pollice in sostituzione del ciuccio, oppure ancora l’abitudine di spingere la lingua contro i denti. In altri casi ancora questo problema può essere una conseguenza di precedenti interventi odontoiatrici mal eseguiti, come impianti dentali, incapsulamenti o otturazioni.
Nel terzo caso, invece, le cause di malocclusione sono da ricondursi a patologie preesistenti, come:

  • Il bruxismo, ossia la tendenza a digrignare i denti specialmente quando si dorme
  • Perdita di uno o più denti, specie se permanenti oppure grave scheggiamento degli stessi
  • Fratture mandibolari mal saldate
  • Artrite reumatoide
  • Tumori della bocca e della mandibola

Sintomi e conseguenze della malocclusione dentale

Come riconoscere se si soffre di malocclusione? Un primo gruppo di sintomi è di natura estetica, ed è di facile individuazione. Ne elenchiamo i più comuni:

  • Differenza di dimensione tra  arcata dentale superiore e quella inferiore
  • Sovraffollamento di denti
  • Morso inverso o incrociato, ovvero quando i denti superiori non scavalcano quelli superiori
  • Mascella troppo grande o troppo piccola in relazione alla forma degli elementi dentali.
  • Asimmetria evidente del viso

Seguono puoi sintomi di natura funzionale, più difficili da ricondurre direttamente alla malocclusione:

  • Difficoltà nella masticazione
  • Sanguinamento gengivale
  • Tendenza a respirare con la bocca aperta e in difficoltà respiratorie generalizzate
  • Dolori articolari
  • Postura scorretta

Come si può vedere, aldilà dei sintomi estetici, ce ne sono tanti altri che apparentemente non sembrano strettamente correlati alla situazione della propria bocca. In particolare, a questo link puoi approfondire la relazione esistente tra denti e postura.

Ora che abbiamo visto i sintomi più comuni di maloclussione dentale, vediamo brevemente quali sono le conseguenze e quali pericoli nascondono per la nostra salute.

La malocclusione dentale è in grado di aumentare il rischio di carie, di gengivite, ma anche di asma, bronchite e rinosinusite cronica.

Insomma, niente male per un problema che apparentemente è solo di natura estetica!

Come si cura la malocclusione?

Come prima cosa accertatevi di soffrirne per davvero: fatevi visitare dal vostro dentista di fiducia! Solo lui sarà in grado di indicarvi il percorso terapeutico più indicato per la vostra situazione.

Riassumiamo comunque i principali interventi correttivi per la malocclusione.

Nella maggior parte dei casi la terapia correttiva si effettua tramite apparecchio oppure, nei casi più gravi, tramite estrazione di alcuni denti.

Gli interventi chirurgici sono destinati solitamente a chi soffre di malocclusione ereditaria, per cui bisogna intervenire in maniera più invasiva.

Nel caso in cui il problema sia invece dovuto alle abitudini scorrette che abbiamo visto sopra, gli interventi saranno perlopiù di tipo conservativo e correttivo: una rieducazione alle abitudini corrette dovrebbe già avere notevoli effetti benefici.

Infine se la causa principale è il bruxismo, un bite può essere una soluzione consigliata.


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