Sbiancare i denti mangiando


Kit sbianca denti, dentifrici con effetto super-mega-giga-white, trattamenti e pozioni varie, il mercato pullula di soluzioni che ci promettono un sorriso smagliante. Eppure non fa mai male ricordarsi che il primo trattamento di salute per il corpo, e quindi anche per la bocca, riguarda la nostra dieta. Sbiancare i denti mangiando è il sogno di tutti, un po’ come dimagrire dormendo o guadagnare spendendo, eppure assumendo gli alimenti giusti con regolarità è possibile prendersi cura del proprio sorriso. Ecco allora una rapida lista di cibi amici dei nostri denti!

Mele

Iniziamo da un grande classico. Una mela al giorno e bla bla. Però è vero, l’adagio non mente. Con la sua consistenza croccante e l’elevato contenuto d’acqua, la mela pulisce i denti in modo naturale perché stimola la salivazione e aiuta così a sciacquare via i batteri e la placca che li contiene. Inoltre, se mangiata con la buccia, esercita un’azione abrasiva sulle macchie e rinforza le gengive.

Funghi shiitake

Questi particolari fughi contengono il lentinano, un composto dal nome ridicolo ma che vuole molto bene ai nostri denti. Il lentinano infatti stimola il sistema immunitario, inibendo così la presenza di batteri e placca che causano lo scoloramento e la carie dentale.

Cipolle

Con le cipolle avrete denti più sani e bianchi ma nessuno nelle vicinanze a cui mostrarli. Comunque sia, le cipolle contengono composti dello zolfo ed esercitano quindi un’azione antibatterica che evita la formazione della placca. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie, utili nel caso di gengive irritate. Purtroppo, per avere questi benefici devono essere consumate crude. A voi la scelta.

Broccoli, cavolfiori, carote e sedano

In generale tutta la verdura fibrosa agisce come uno spazzolino, grazie all’azione fisica che esercita mentre la mastichiamo. Inoltre, con il loro alto contenuto di ferro, questi cibi concorrono a formare un sottile strato che protegge i denti dall’erosione degli acidi. Il sedano in particolare, con la sua consistenza, aumenta la produzione di saliva e lucida i denti in modo impeccabile.

Fragole

Come le mele, le fragole contengono acido malico, una molecola biologicamente molto attiva che  agisce come astringente naturale e contribuisce a prevenire e rimuovere le macchie superficiali. Inoltre sono molto ricche di vitamina C importantissima per la salute e il mantenimento delle gengive.

Kiwi e agrumi

Oltre a contenere vitamina C, questi cibi, in particolare il limone, svolgono un’azione sbiancante per i denti, prevenendo l’ingiallimento naturale dello smalto. Inoltre, il loro sapore aspro aumenta la produzione di saliva e consente il risciacquo da batteri e placca.

Prezzemolo, salvia e menta

Già utilizzate nell’antichità come rimedi per l’igiene orale, queste erbe contengono diverse sostanze utili a proteggere i nostri denti. Vengono infatti impiegate anche nell’industria cosmetica sia per il loro aroma che per l’azione sbiancante che, in particolare la salvia, esercitano.

Noccioline, mandorle e noci

Come con le mele, sgranocchiare frutta a guscio duro, mandorle, anacardi, noci e semi di sesamo, stimola la salivazione che sciacqua via i batteri. Con la loro consistenza abrasiva, inoltre, questi cibi sono efficaci anche nel rimuovere le macchie superficiali esistenti.

E alla fine di tutto, un buon caffè! Noooo, cioè ok, d’accordo, però quello i denti li macchia! Insomma, tra piccoli piaceri e cibi amici del nostro sorriso qualche compromesso bisogna accettarlo. Filo interdentale, spazzolino e dentifricio ci vengono in aiuto e, come sempre, per avere buoni risultati non esistono formule magiche, ma una serie di buone abitudini quotidiane. Riempire il carrello della spesa, pensando anche ai propri denti, potrebbe essere una di queste.


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